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ITALIAN DESIGN DAY, 2 MARZO 2017

IL SIGNIFICATO DELLA GIORNATA DEL DESIGN ITALIANO

 

Su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, il 2 marzo segnerà le celebrazioni del principale driver della leadership riconosciuta in tutto il mondo del “Made in Italy”. In 100 sedi in tutto il mondo, 100 “ambasciatori” della cultura italiana (progettisti, imprenditori, giornalisti, critici, comunicatori, insegnanti …) presenteranno a una tavola rotonda il design italiano come una miscela unica di fattori, materiali e immateriali, che hanno mantenuto le loro caratteristiche distintive lungo i secoli e nonostante i grandi cambiamenti apportati dai sistemi di comunicazione e di mobilità: creatività e originalità, materiali di alta qualità, costruzioni, processi produttivi che rispettano l’ambiente così come i lavoratori e gli utenti finali, packaging di alta qualità e pubblicità.

 

Risalenti al Rinascimento, la capacità di padroneggiare una tecnica, la tecnologia all’avanguardia e, soprattutto, il potere di suscitare emozioni hanno fatto degli oggetti italiani delle vere opere d’arte ben al di là del contesto originale in cui sono collocati e hanno seguito un unico filo conduttore attraverso la cultura, l’arte, l’artigianato e il commercio. Fin dal 14° secolo si sono diffusi abiti in tessuto, gioielli, ceramiche ricercate in tutte le corti europee, lampade, macchine da scrivere, posate, articoli sportivi, occhiali, moda, mobili e auto.
L’obiettivo principale di questa iniziativa è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla storia e l’evoluzione del design italiano, condividere con le controparti internazionali input e suggerimenti, cercare e creare contaminazioni e scambi spianando la strada a partnership internazionali innovative.

 

 

AD HANOI

L’impressionante crescita economica del Vietnam, i tratti distintivi di una identità culturale che ha ad Hanoi la culla e il centro principale che guida la moda e le tendenze artistiche, così come l’intensificazione costante delle relazioni bilaterali sono i principali asset che hanno determinato l’inserimento della capitale nella lista dei 100 luoghi selezionati dall’Italia per celebrare il Design Day, con il valore aggiunto di una missione effettuata da un “ambasciatore del design” italiano per questa occasione speciale.
La Dottoressa Barbara Trebitsch, gia’ direttrice della Scuola di Moda “Domus Academy” di Milano, scuola di specializzazione nei settori del design, della moda e dell’architettura, e’ stata nominata come “Ambasciatore del design” italiano a Hanoi.

Il programma dell’Italian Design Day ad Hanoi comprende due iniziative principali pubbliche, su invito:

 

– Il primo evento si terrà il 2 marzo a Casa Italia, il centro per la promozione del “Made in Italy” e della cultura italiana.
Casa Italia porta la vocazione originaria e antica di una sede nella quale italiani e vietnamiti si incontrano, stanno insieme e scambiano idee, allo stesso modo delle piazze rinascimentali, le piazze urbane italiane realizzate nel 15° secolo, quali nuclei della vita sociale, politica e culturale, stimolando contaminazioni come in un “laboratorio” all’aperto.
A partire dal pomeriggio del 2 marzo Casa Italia ospiterà la mostra “50+! Il grande gioco dell’industria” – un viaggio attraverso gli oggetti più rappresentativi del design italiano – così come un allestimento speciale di alcuni noti marchi italiani, come arricchimento della vetrina permanente dei prodotti dei principali investitori in Vietnam.

– Il 3 marzo una conferenza presso l’Università Nazionale di Ingegneria Civile costituirà una seconda attivita’ volta a esplorare partnership e iniziative congiunte nel formato di una tavola rotonda presieduta dall’Ambasciatrice d’Italia, Cecilia Piccioni, e principalmente focalizzata su moda, architettura e design industriale. La conferenza vedrà la partecipazione dell'”Ambasciatore del design“, Barbara Trebitsch, nonché di rappresentanti di iconici brand italiani, accademici vietnamiti e i nomi più importanti nel campo della progettazione che hanno legame speciale con l’Italia ed esperienze professionali nel nostro Paese.