{"id":6622,"date":"2024-08-20T10:32:09","date_gmt":"2024-08-20T03:32:09","guid":{"rendered":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/?p=6622"},"modified":"2024-08-20T10:32:09","modified_gmt":"2024-08-20T03:32:09","slug":"suoni-di-fratellanza-si-conclude-in-vietnam-il-progetto-della-fondazione-world-youth-orchestra-a-sostegno-degli-artisti-locali-e-dei-bambini-orfani-di-ho-chi-minh-city","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2024\/08\/suoni-di-fratellanza-si-conclude-in-vietnam-il-progetto-della-fondazione-world-youth-orchestra-a-sostegno-degli-artisti-locali-e-dei-bambini-orfani-di-ho-chi-minh-city\/","title":{"rendered":"\u201cSuoni di fratellanza\u201d:  si conclude in Vietnam il progetto della Fondazione World Youth Orchestra  a sostegno degli artisti locali e dei bambini orfani di Ho Chi Minh City"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal 29 agosto al 7 settembre gli ultimi appuntamenti dell\u2019iniziativa di cooperazione culturale tra l\u2019Italia e il Vietnam. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sta per concludersi il progetto \u201c<strong>Suoni di fratellanza\u201d <\/strong>della <strong>Fondazione World Youth Orchestra, <\/strong>che si \u00e8 svolto quest\u2019anno in Vietnam grazie al sostegno di <strong>Fondazione CDP, LCA Studio Legale <\/strong>e <strong>\u00a0Temix. <\/strong>L\u2019iniziativa ha potuto inoltre contare sulla collaborazione con l\u2019<strong>Ambasciata d\u2019Italia a Hanoi,<\/strong> con il<strong> Consolato Generale d\u2019Italia a Ho Chi Minh City<\/strong><strong> e sul prezioso lavoro dei project partner Vicas (Vietnamese Institute for Culture and Arts) e SKDA (Hanoi Academy of Theatre and Cinema).<\/strong><\/p>\n<p><strong>La musica, il teatro, l\u2019arte come strumenti di dialogo e di pace tra i popoli<\/strong> sono stati al centro del progetto, che \u00e8 riuscito nell\u2019intento <strong>d<\/strong><strong>i sviluppare una forte cooperazione artistico-culturale<\/strong> tra l\u2019Italia e il Vietnam,<strong> contribuendo alla formazione <\/strong>di molti giovani artisti vietnamiti,<strong> ha promosso<\/strong><strong> la produzione<\/strong> degli artisti locali e, al contempo, <strong>ha offerto un sostegno<\/strong> <strong>concreto<\/strong> ai bambini orfani e abbandonati del Vietnam. \u201cSuoni di fratellanza\u201d \u00e8 solo l\u2019ultima delle numerose iniziative di successo sviluppate a partire dal 2001<strong> dalla Fondazione World Youth Orchestra<\/strong>.<\/p>\n<p><em>\u201cLa WYO va in Vietnam per portare ancora il suo messaggio musicale attraverso il suo mosaico di musicisti provenienti da tutto il mondo che suonano con passione ed amore per sottolineare tre parole fondamentali nella vita di tutti noi: amicizia, fratellanza, pace. Auguri al Vietnam, auguri all\u2019Italia\u201d<\/em>, afferma <strong>Adolfo Vannucci<\/strong>, Presidente Fondazione World Youth Orchestra.<\/p>\n<p><em>\u201cSiamo felici di portare un altro contributo al progetto Suoni di fratellanza che chiude la sua prima annualit\u00e0 in un paese straordinario come il Vietnam. Siamo felici di poter lasciare esperienze fondanti nei giovani artististi, nel complesso mondo formativo artistico vietnamita, nel pubblico coinvolto e nell\u2019animo di decine di bambine e bambini che soffrono il disagio della mancanza genitoriale. Diplomazia culturale? Cooperazione culturale? Certamente, ma anche un grande amore per una cultura e un popolo meravigliosi&#8221;,<\/em> dichiara il <strong>direttore artistico e fondatore Damiano Giuranna<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli appuntamenti conclusivi di \u201cSuoni di fratellanza\u201d prendono il via il <strong>29 agosto all\u2019Hanoi University<\/strong>, con una lettura di quattro canti della <strong>Divina Commedia<\/strong> a cura di <strong>Valeria Almerighi<\/strong>, <strong>Federico Brugnone e Carolina Leporatti<\/strong>, dedicata agli studenti del Dipartimento di Italianistica dell\u2019Universit\u00e0. Il pomeriggio del <strong>31 agosto, a Ho Chi Minh City, presso la Home of Mother&#8217;s Love di Binh Duong, <\/strong>si svolger\u00e0 invece l\u2019evento finale del progetto <strong>WYO4CHILDREN<\/strong>, rivolto a bambini orfani, abbandonati o con situazioni familiari difficili, tra i 5 e i 17 anni, che affronteranno un repertorio di musiche vietnamite ed italiane. Il programma include anche uno spettacolo di body painting della performer <strong>Francesca Chial\u00e0<\/strong>, che grazie al contributo dei bambini dipinger\u00e0 a ritmo di musica una lunga tela di 20 metri con i colori delle bandiere italiana e vietnamita. Il programma prosegue a<strong> Hanoi il 5 settembre, <\/strong>presso il Vicas Arts Studio, con la cerimonia finale di premiazione della \u201c<strong>Call for projects\u201d <\/strong>dedicata agli artisti vietnamiti per le categorie arti visive, musica e teatro, alla presenza dell\u2019ambasciatore d\u2019Italia a Hanoi S.E. Ambasciatore Della Seta. Infine, il <strong>7 settembre<\/strong>, presso il Teatro dell\u2019Hanoi Academy of Theatre and Cinema \u00e8 previsto lo spettacolo che chiude l\u2019esperienza dei laboratori teatrali <strong>\u201cDialoghi sonori\u201d, <\/strong>alla presenza dell\u2019ambasciata italiana, del corpo diplomatico e degli studenti e professori dell\u2019universit\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u201cFondazione CDP da sempre sostiene il talento giovanile e promuove l\u2019arte e la cultura, caratteristiche incarnate dal progetto Suoni di Fratellanza, che abbiamo deciso di sostenere e attraverso il quale abbiamo esteso il nostro impegno a livello internazionale. Siamo convinti che l\u2019iniziativa continuer\u00e0 a favorire la cooperazione tra i due Paesi, grazie al potere della diplomazia culturale, strumento fondamentale per la promozione di sviluppo inclusivo ed integrazione sociale\u201d, <\/em>dichiara<strong> Francesca Sofia<\/strong>, Direttrice Generale della Fondazione CDP.<\/p>\n<p>\u201c<em>Dopo l\u2019enorme successo registrato nella prima parte dell\u2019anno, sono estremamente lieto che la Fondazione World Youth Orchestra torni in Vietnam per gli eventi conclusivi del progetto \u201cSuoni di Fratellanza\u201d. Quest\u2019iniziativa si \u00e8 gi\u00e0 dimostrata capace di creare fruttuose sinergie e instaurare legami tra le realt\u00e0 istituzionali, culturali e accademiche italiane da un lato e quelle vietnamite dall\u2019altro. Sono certo che i nuovi eventi in programma si dimostreranno altrettanto efficaci nel consolidare ulteriormente le gi\u00e0 ottime relazioni culturali tra i nostri due Paes<\/em>i\u201d, dichiara <strong>Marco della Seta, Ambasciatore d\u2019Italia in Vietnam. <\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;La musica possiede una forza unica e impareggiabile di unire le persone, ed \u00e8 sempre stata nel cuore di LCA, oltre che profondamente importante per me come fondatore del Blue Note di Milano. Siamo felici di proseguire il nostro sostegno alla Fondazione World Youth Orchestra attraverso questo incredibile progetto \u2013 che segna il traguardo del suo primo anno di attivit\u00e0 \u2013 con il nobile intento di avvicinare due Paesi lontani, promuovere le tradizioni culturali del Vietnam e alimentare la passione di molti giovani talenti&#8221;<\/em>, <strong>dichiara l\u2019avv. Giovanni Lega, managing partner di LCA Studio Legale.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto \u201cSuoni di fratellanza\u201d, da gennaio a settembre 2024, si \u00e8 articolato in cinque<em> aree di attivit\u00e0: <\/em><\/p>\n<p><strong>&#8211; La tourn\u00e9e della World Youth Orchestra<\/strong>, composta per l\u2019occasione da <strong>70 giovani musicisti<\/strong> provenienti da universit\u00e0, accademie e conservatori di tutto il mondo, che si \u00e8 svolta in collaborazione con la <strong>Vietnam National Academy of Music (VNAM)<\/strong> dal 6 al 10 aprile ad Hanoi. I concerti hanno richiamato oltre 2000 spettatori, autorit\u00e0 locali e rappresentanti diplomatici di vari Paesi, numeri che testimoniano un indubbio successo e il sincero apprezzamento del pubblico.<\/p>\n<p>&#8211; I <strong>laboratori teatrali<\/strong> <strong>\u201cDialoghi sonori\u201d<\/strong>, guidati da Valeria Almerighi, Federico Brugnone e Carolina Leporatti, hanno permesso a 25 studenti vietnamiti dell\u2019<strong>Hanoi Academy of Theatre and Cinema <\/strong>di esplorare e arricchire il dialogo interculturale tra Italia e Vietnam. L\u2019approccio adottato ha consentito agli studenti di mettere in profonda connessione il suono e il linguaggio del corpo.<\/p>\n<p>&#8211; C\u2019\u00e8 stato spazio anche per i pi\u00f9 piccoli, grazie al <strong>progetto WYO4CHILDREN<\/strong>, realizzato in collaborazione con le <strong>Missionarie della Carit\u00e0 di Binh Duong <\/strong>e dedicato alla crescita sociale e culturale, attraverso la musica, di bambini vietnamiti provenienti da contesti svantaggiati. L\u2019iniziativa ha preso il via lo scorso gennaio, con un programma di lezioni in cui<strong> 80 ragazzi di et\u00e0 compresa tra i 5 e 17 anni <\/strong>hanno appreso i primi rudimenti musicali e imparato a suonare strumenti classici come il violino, il pianoforte, le percussioni e la chitarra. I giovani allievi hanno inoltre dato vita a un \u201ccoro di comunit\u00e0\u201d, migliorando le loro capacit\u00e0 relazionali.<\/p>\n<p>&#8211; una<strong> \u201cCall for Projects\u201d <\/strong>multidisciplinare, lanciata in collaborazione con il<strong> Vietnam National Institute of Culture and Arts Studies (VICAS) <\/strong>e aperta agli artisti vietnamiti senza limiti di et\u00e0, ha registrato una buona partecipazione da parte della comunit\u00e0 artistica<strong>. <\/strong>I progetti vincitori, selezionati da una giuria di esperti, saranno finanziati con una borsa di studio.<\/p>\n<p>&#8211; infine,<strong> una conferenza <\/strong>tenuta presso il <strong>dipartimento di italianistica dell\u2019universit\u00e0 di Hanoi <\/strong>dal Prof. Simone Caputo dell\u2019<strong>universit\u00e0 La Sapienza<\/strong> e dedicata al centenario pucciniano dal titolo \u2018Esotismo ed Estremo Oriente nell\u2019Opera di Giacomo Puccini\u2019.<\/p>\n<p>Dopo 23 anni di attivit\u00e0, la WYO vanta<strong> 75 Paesi rappresentati, 300 universit\u00e0 internazionali partner, 3.500 talenti coinvolti, 350 eventi realizzati e oltre 10 milioni di spettatori <\/strong>presenti ai suoi concerti in tutto il mondo. Numerosi i riconoscimenti istituzionali ottenuti, come quelli di<strong> ONU, UNICEF, Commissione europea e Presidente della Repubblica Italiana.<\/strong> Il progetto, ideato dal <strong>Direttore artistico e fondatore Damiano Giuranna<\/strong>, intende dimostrare come la musica non debba limitarsi a essere necessit\u00e0 culturale di un\u2019\u00e9lite, ma possa rappresentare un potente strumento di comunicazione di valori e idee, uno strumento di diplomazia culturale capace di stimolare <em>best practices<\/em> in campo artistico, sociale e politico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>World Youth Orchestra<\/strong><\/p>\n<p>La World Youth Orchestra nasce il 15 settembre 2001: quattro giorni dopo la tragedia di New York e di Washington sessantacinque giovani musicisti provenienti da accademie, universit\u00e0 e conservatori in rappresentanza dei cinque continenti, si incontrano a Roma per fondare una nuova idea di \u201cfare musica\u201d. Il progetto \u00e8 fondato su due chiari obiettivi: la testimonianza degli ideali di pace e fratellanza, e lo sviluppo del talento artistico dei giovani. In piena intifada \u00e8 in Israele nel 2003 e nel 2004, nei territori Palestinesi, in Giordania, oltrepassa a piedi i pi\u00f9 caldi checkpoint: King Hussein Bridge, Abdala Bridge. Nel 2006 \u00e8 in Tunisia, in Algeria e nel 2007, anno della cultura araba, ad Algeri come unico progetto occidentale. Porta la sua testimonianza di fratellanza a Gerusalemme, a Ramallah, a Tel Aviv, nel kibbutz di Neve-Shalom-Wahat al-Salam, ad Amman, nella casbah di Algeri.<\/p>\n<p>La World Youth Orchestra viene nominata Goodwill Ambassador dall\u2019UNICEF Italia; il Presidente della Repubblica Italiana le conferisce la Medaglia e la Targa d\u2019Argento per meriti culturali e sociali, riceve la Medaglia Presidenziale per il progetto Suoni di fratellanza per l&#8217;Iran; riceve l\u2019invito all\u2019ONU di New York da parte della Rappresentanza Italiana alle Nazioni Unite, del Segretario Generale dell\u2019UNICEF; raccoglie messaggi di sostegno da parte del Segretario emerito delle Nazioni Unite Kofi Annan, del Segretario Generale del Consiglio Europeo, del Presidente della Commissione Europea, dei massimi vertici istituzionali europei e italiani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fondazione World Youth Orchestra<\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione World Youth Orchestra si costituisce nel gennaio 2014 grazie all&#8217;esperienza e ai risultati ottenuti da un progetto nato nel 2001 e governato per anni dalla ONG MusicaEuropa. La Fondazione si occupa del governo delle attivit\u00e0 della World Youth Orchestra e di tutte le compagini che da essa derivate. Si occupa inoltre di alta formazione musicale, della promozione dei giovani talenti musicali, ma anche di realizzare progetti artistico musicali utili alla diffusione dei grandi temi sociali quali la pace, la fratellanza, il dialogo multiculturale e la diplomazia culturale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>CONTATTI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Info:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.worldyouthorchestra.it\/\">http:\/\/www.worldyouthorchestra.it\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/wyofoundation\/\">https:\/\/www.facebook.com\/wyofoundation\/<\/a><\/p>\n<p><strong>Contatti Ufficio Stampa:<\/strong><\/p>\n<p>Antonella Bartoli &#8211; cell: 339.7560222; email: <a href=\"mailto:bartoli.anto@gmail.com\">bartoli.anto@gmail.com<\/a><\/p>\n<p>Gabriele Carchella &#8211; cell: 329.4025813; email: <a href=\"mailto:carchellag@yahoo.it\">carchellag@yahoo.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 29 agosto al 7 settembre gli ultimi appuntamenti dell\u2019iniziativa di cooperazione culturale tra l\u2019Italia e il Vietnam. &nbsp; Sta per concludersi il progetto \u201cSuoni di fratellanza\u201d della Fondazione World Youth Orchestra, che si \u00e8 svolto quest\u2019anno in Vietnam grazie al sostegno di Fondazione CDP, LCA Studio Legale e \u00a0Temix. L\u2019iniziativa ha potuto inoltre contare [&hellip;]","protected":false},"author":4,"featured_media":5777,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[7],"class_list":["post-6622","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","tag-diplomazia-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6622"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6622\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6623,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6622\/revisions\/6623"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}