{"id":5984,"date":"2024-04-02T09:38:25","date_gmt":"2024-04-02T02:38:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/?p=5984"},"modified":"2024-04-15T10:03:42","modified_gmt":"2024-04-15T03:03:42","slug":"suoni-di-fratellanza-arriva-in-vietnam-la-musica-come-strumento-di-dialogo-tra-i-popoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2024\/04\/suoni-di-fratellanza-arriva-in-vietnam-la-musica-come-strumento-di-dialogo-tra-i-popoli\/","title":{"rendered":"\u201cSuoni di fratellanza\u201d arriva in Vietnam: la musica come strumento di dialogo tra i popoli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>6 aprile, Concert Hall della Vietnam National Academy of Music<\/strong>, <strong>Hanoi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>10 aprile, Teatro dell\u2019Opera, Hanoi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo i successi riscossi, sin dal 2001, in tutta l\u2019attivit\u00e0 artistico-musicale sviluppata in campo nazionale e internazionale, la <strong>Fondazione World Youth Orchestra (WYO) <\/strong>prosegue il suo impegno nella diffusione degli ideali di pace e dialogo tra i popoli attraverso l\u2019arte e la musica con il progetto <strong>\u201cSuoni di fratellanza\u201d<\/strong>, in programma quest\u2019anno in Vietnam. L\u2019obiettivo \u00e8 promuovere la cooperazione artistico-culturale tra l\u2019Italia e il Vietnam, sviluppando il linguaggio artistico, musicale e teatrale dei giovani e sostenendo la produzione degli artisti vietnamiti.<\/p>\n<p>Nel corso del 2024, primo dei tre anni di attivit\u00e0 previsti nel Sudest asiatico, \u201c<strong>Suoni di fratellanza\u201d<\/strong> si svolger\u00e0 grazie al <strong>sostegno della Fondazione CDP<\/strong> e al contributo di<strong> LCA Studio Legale<\/strong>, in collaborazione con l\u2019<strong>Ambasciata d\u2019Italia a Hanoi,<\/strong> il<strong> Consolato Generale d\u2019Italia a Ho Chi Minh City <\/strong>e alcuni importanti<strong> partner vietnamiti e internazionali.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo <strong>23 anni di attivit\u00e0, <\/strong>la <strong>WYO<\/strong> vanta <strong>75 Paesi rappresentati, 300 universit\u00e0 internazionali partner, 3.500 talenti coinvolti, 350 eventi realizzati e oltre 10 milioni di spettatori <\/strong>presenti ai suoi concerti in tutto il mondo. Numerosi i riconoscimenti istituzionali ottenuti, come quelli di ONU, UNICEF, Commissione europea e Presidente della Repubblica Italiana. Il progetto, ideato dal <strong>Direttore artistico e fondatore Damiano Giuranna<\/strong>, intende dimostrare che la musica non debba limitarsi a essere necessita\u0300 culturale di un\u2019\u00e9lite, ma possa rappresentare un potente strumento di comunicazione di valori e idee, uno strumento di diplomazia culturale capace di stimolare <em>best practices<\/em> in campo artistico, sociale e politico.<\/p>\n<p><em>\u201cDopo le iniziative realizzate con successo in Albania, Iran, Israele, Palestina, Marocco, Libano, Stati Uniti, Tunisia, Bosnia-Erzegovina e Bulgaria, la Fondazione World Youth Orchestra approda nel Sudest asiatico, terra di civilt\u00e0 millenarie. Fedele alla sua missione, ricerca e valorizza le professionalit\u00e0, le capacit\u00e0 e le tradizioni culturali locali, dando vita a esperienze artistiche che legano la tradizione alla contemporaneit\u00e0, alimentando con nuova linfa l\u2019arte, la pedagogia, la vita sociale e le idee di fratellanza\u201d, <\/em>afferma <strong>Adolfo Vannucci<\/strong>, Presidente della Fondazione World Youth Orchestra.<\/p>\n<p><em>\u201cLa Fondazione World Youth Orchestra da pi\u00f9 di vent\u2019anni adopera la musica e l\u2019arte come strumento per creare comunit\u00e0, pensieri ed atti di fratellanza, di diplomazia culturale e di pace, donando all\u2019Italia una progettualit\u00e0 che rappresenti il Paese in ambito internazionale, di alto prestigio accademico ed istituzionale\u201d, <\/em>spiega <strong>Damiano Giuranna<\/strong>, Direttore artistico e musicale della Fondazione World Youth Orchestra.<\/p>\n<p><em>\u201cAttraverso il progetto Suoni di Fratellanza, che estende ancora il suo impegno a livello internazionale, viene favorito lo sviluppo inclusivo del tessuto sociale ed economico del Vietnam, anche grazie alle leve dell\u2019arte e della musica. L\u2019iniziativa punta sui giovani talenti e il patrimonio culturale che l\u2019Italia pu\u00f2 esprimere. Il sostegno di Fondazione CDP al progetto risponde alla volont\u00e0 di rafforzare la collaborazione tra i due Paesi cogliendo le molteplici potenzialit\u00e0 del Sudest asiatico\u201d<\/em>, dichiara<strong> Francesca Sofia<\/strong>, Direttrice Generale della Fondazione CDP.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Hanoi \u00e8 entusiasta di sostenere il progetto \u201cSuoni di fratellanza\u201d, il cui prezioso contributo nel favorire gli scambi people-to-people \u00e8 evidente\u201d, <\/em>dichiara l\u2019<strong>Ambasciatore d\u2019Italia in Vietnam, Marco della Seta<\/strong>.<em> \u201cQuesta iniziativa \u00e8 infatti al tempo stesso tempo italiana (essendo realizzata dalla Fondazione World Youth Orchestra e finanziata principalmente dalla Fondazione CDP) e globale (poich\u00e9 coinvolge musicisti provenienti da altri 18 Paesi). Prevede inoltre la partecipazione attiva delle istituzioni e delle accademie vietnamite, che ringrazio per il loro fondamentale sostegno. Auguro dunque a questo e a futuri progetti analoghi il miglior successo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Il potere della musica di unire le persone \u00e8 unico e straordinario, ed \u00e8 sempre stato parte di LCA, cos\u00ec come lo \u00e8 stato per me personalmente, in qualit\u00e0 di fondatore di Blue Note Milan. Siamo entusiasti di sostenere ulteriormente la World Youth Orchestra Foundation con questo straordinario progetto, che ha il merito di avvicinare due paesi lontani, valorizzare le tradizioni culturali vietnamite e sostenere la passione di tanti giovani&#8221;<\/em>, afferma <strong>Giovanni Lega<\/strong>, Managing Partner of LCA Studio Legale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto presenta <strong>quattro aree di attivit\u00e0<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>la <strong>tourn\u00e9e della World Youth Orchestra<\/strong>, in collaborazione con la <strong>Vietnam National Academy of Music (VNAM)<\/strong>, in programma dal 6 al 10 aprile ad Hanoi;<\/li>\n<li>i <strong>laboratori teatrali<\/strong> <strong>\u201cDialoghi sonori\u201d<\/strong>, guidati da attori professionisti italiani in collaborazione con <strong>l<\/strong>\u2019<strong>Hanoi Academy of Theatre and Cinema<\/strong>;<\/li>\n<li>il <strong>progetto WYO4CHILDREN<\/strong>, dedicato alla crescita sociale e culturale, attraverso la musica, di bambini vietnamiti provenienti da contesti svantaggiati, in collaborazione con le <strong>Missionarie della Carit\u00e0 di Bin Duong<\/strong>;<\/li>\n<li>una <strong><em>Call for Projects<\/em><\/strong> multidisciplinare aperta agli artisti vietnamiti, senza limiti di et\u00e0, per il sostegno del loro percorso professionale, in collaborazione con il <strong>Vietnam National Institute of Culture and Arts Studies (VICAS)<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <strong>World Youth Orchestra<\/strong>, composta da <strong>70 giovani musicisti<\/strong> provenienti da universit\u00e0, accademie e conservatori di tutto il mondo, inaugura il suo tour vietnamita il<strong> 6 aprile presso la Concert Hall della Vietnam National Academy of Music<\/strong> <strong>ad Hanoi <\/strong>con <strong>\u201c<em>Una notte del drago ascendente\u201d, <\/em><\/strong>un concerto che nasce per promuovere il dialogo tra i diversi repertori italiani e vietnamiti; il <strong>10 aprile, <\/strong>al<strong> Teatro dell\u2019Opera di Hanoi <\/strong>si prosegue con il \u201c<strong>Opera <em>Puccini Gala\u201d<\/em>, <\/strong>che celebra il centenario dalla morte del Maestro Giacomo Puccini con un concerto per soprano, tenore e orchestra.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 teatrale <strong>\u201cDialoghi sonori\u201d<\/strong>, che si svolger\u00e0 in due tranche &#8211; <strong>dal 30 marzo all\u201911 aprile e dal 2 all\u20198 settembre<\/strong> -, dedicata a 25 studenti vietnamiti dell\u2019<strong>Hanoi Academy of Theatre and Cinema<\/strong>, si propone invece di esplorare e arricchire il dialogo interculturale tra Italia e Vietnam attraverso il lavoro attoriale e pedagogico di tre professionisti del teatro italiano: <strong>Valeria Almerighi, Federico Brugnone e Carolina Leporatti<\/strong>. Il loro approccio si basa sulla connessione tra suono e movimento che caratterizza il linguaggio del corpo, dove la parola non \u00e8 solo portatrice di contenuti ma anche di una potenza espressiva significativa e universale.<\/p>\n<p>La terza attivit\u00e0, <strong>WYO4CHILDREN,<\/strong> \u00e8 rivolta ai bambini orfani o abbandonati di <strong>Ho Chi Minh City<\/strong> e mira a promuovere la loro crescita emotiva, individuale e sociale attraverso la musica. L\u2019iniziativa, che ha preso il via il 27 gennaio e si concluder\u00e0 nel mese di settembre 2024, prevede un programma di lezioni settimanali in cui <strong>80 ragazzi di et\u00e0 compresa tra i 5 e 17 anni<\/strong> apprendono i primi rudimenti musicali, imparano a suonare strumenti classici e della tradizione vietnamita, danno vita a un \u201ccoro di comunit\u00e0\u201d e migliorano le proprie capacit\u00e0 relazionali, svolgendo giochi sociali. Per la realizzazione del progetto si \u00e8 rivelato fondamentale il sostegno delle <strong>Missionarie della Carit\u00e0 di Bin Duong<\/strong>, che hanno messo a disposizione la loro struttura, a circa un\u2019ora da Ho Chi Minh City.<\/p>\n<p>La quarta attivit\u00e0 verr\u00e0 svolta insieme al <strong>Vietnam National Institute of Culture and Arts Studies <\/strong>\u00a0e prevede la pubblicazione di una <strong><em>Call for projects<\/em><\/strong> rivolta ad artisti vietnamiti di diverse discipline (musica, teatro o arti visive). I progetti vincitori, selezionati da una giuria di esperti, saranno finanziati con una borsa di studio.<\/p>\n<p>Infine, grazie alla <strong>collaborazione con la Sapienza Universit\u00e0 di Roma<\/strong>, si terr\u00e0, il 9 aprile, una conferenza del prof. Simone Caputo presso il Dipartimento di Italianistica dell\u2019Universit\u00e0 di Hanoi, dal titolo: \u201c<strong><em>Le suggestioni orientali di Giacomo Puccini<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>World Youth Orchestra<\/strong><\/p>\n<p>La World Youth Orchestra nasce il 15 settembre 2001: quattro giorni dopo la tragedia di New York e di Washington sessantacinque giovani musicisti provenienti da accademie, universit\u00e0 e conservatori in rappresentanza dei cinque continenti, si incontrano a Roma per fondare una nuova idea di \u201cfare musica\u201d. Il progetto \u00e8 fondato su due chiari obiettivi: la testimonianza degli ideali di pace e fratellanza, e lo sviluppo del talento artistico dei giovani. In piena intifada \u00e8 in Israele nel 2003 e nel 2004, nei territori Palestinesi, in Giordania, oltrepassa a piedi i pi\u00f9 caldi checkpoint: King Hussein Bridge, Abdala Bridge. Nel 2006 \u00e8 in Tunisia, in Algeria e nel 2007, anno della cultura araba, ad Algeri come unico progetto occidentale. Porta la sua testimonianza di fratellanza a Gerusalemme, a Ramallah, a Tel Aviv, nel kibbutz di Neve-Shalom-Wahat al-Salam, ad Amman, nella casbah di Algeri.<\/p>\n<p>La World Youth Orchestra viene nominata Goodwill Ambassador dall\u2019UNICEF Italia; il Presidente della Repubblica Italiana le conferisce la Medaglia e la Targa d\u2019Argento per meriti culturali e sociali, riceve la Medaglia Presidenziale per il progetto Suoni di fratellanza per l&#8217;Iran; riceve l\u2019invito all\u2019ONU di New York da parte della Rappresentanza Italiana alle Nazioni Unite, del Segretario Generale dell\u2019UNICEF; raccoglie messaggi di sostegno da parte del Segretario emerito delle Nazioni Unite Kofi Annan, del Segretario Generale del Consiglio Europeo, del Presidente della Commissione Europea, dei massimi vertici istituzionali europei e italiani.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fondazione World Youth Orchestra<\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione World Youth Orchestra si costituisce nel gennaio 2014 grazie all&#8217;esperienza e ai risultati ottenuti da un progetto nato nel 2001 e governato per anni dalla ONG MusicaEuropa. La Fondazione si occupa del governo delle attivit\u00e0 della World Youth Orchestra e di tutte le compagini che da essa derivate. Si occupa inoltre di alta formazione musicale, della promozione dei giovani talenti musicali, ma anche di realizzare progetti artistico musicali utili alla diffusione dei grandi temi sociali quali la pace, la fratellanza, il dialogo multiculturale e la diplomazia culturale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Info:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.worldyouthorchestra.it\/\">http:\/\/www.worldyouthorchestra.it\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/wyofoundation\/\">https:\/\/www.facebook.com\/wyofoundation\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Contatti Ufficio Stampa:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Antonella Bartoli &#8211; cell: 339.7560222; email: <a href=\"mailto:bartoli.anto@gmail.com\">bartoli.anto@gmail.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Gabriele Carchella &#8211; cell: 329.4025813; email: <a href=\"mailto:carchellag@yahoo.it\">carchellag@yahoo.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>\u00a9 Photos by @bngboxartography<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"6 aprile, Concert Hall della Vietnam National Academy of Music, Hanoi 10 aprile, Teatro dell\u2019Opera, Hanoi &nbsp; Dopo i successi riscossi, sin dal 2001, in tutta l\u2019attivit\u00e0 artistico-musicale sviluppata in campo nazionale e internazionale, la Fondazione World Youth Orchestra (WYO) prosegue il suo impegno nella diffusione degli ideali di pace e dialogo tra i popoli [&hellip;]","protected":false},"author":4,"featured_media":6055,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[7],"class_list":["post-5984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","tag-diplomazia-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5984"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6067,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5984\/revisions\/6067"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}