{"id":2053,"date":"2020-12-01T14:42:40","date_gmt":"2020-12-01T07:42:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/12\/intervista-all-ambasciatore-antonio\/"},"modified":"2020-12-01T14:42:40","modified_gmt":"2020-12-01T07:42:40","slug":"intervista-all-ambasciatore-antonio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/12\/intervista-all-ambasciatore-antonio\/","title":{"rendered":"Intervista all&#8217;Ambasciatore Antonio Alessandro su &#8220;Affari Italiani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.affaritaliani.it\/esteri\/italia-vietnam-ambasciatore-alessandro-intervista-asean-hanoi.html\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&#8220;Vietnam punto di riferimento commerciale e politico&#8221;. Parla l&#8217;Ambasciatore Alessandro.<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<p>(intervista di Lorenzo Lamperti)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ormai appare sempre pi\u00f9 chiaro. La ripresa post Covid passa dall&#8217;Asia orientale. Area che ha saputo, in diversi casi, fronteggiare meglio di altre la pandemia da Covid-19 e poi rilanciare la propria economia. Un&#8217;area nella quale il ruolo dell&#8217;ASEAN, l&#8217;associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico, pu\u00f2 diventare cruciale. Anche per Italia e Unione europea (come colto da qualche anno dall&#8217;Associazione Italia-ASEAN), in virt\u00f9 non solo delle opportunit\u00e0 commerciali ma anche delle opportunit\u00e0 politiche, rappresentate da esigenze e obiettivi spesso comuni. E all&#8217;interno dell&#8217;ASEAN chi ha saputo guadagnare una posizione di sempre maggiore rilievo \u00e8 il Vietnam. Affaritaliani ha intervistato l&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia ad Hanoi, Antonio Alessandro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ambasciatore Alessandro, sono trascorsi quasi due anni dall&#8217;assunzione di questo importante ruolo diplomatico in Vietnam. Ci traccia un bilancio di questi primi due anni di incarico?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il bilancio \u00e8 molto positivo. Sono stati due anni molto intensi. Sono arrivato nel pieno del boom economico vietnamita, con tassi di crescita molto sostenuti. Il primo anno \u00e8 stato denso di visite e attivit\u00e0, con le visite del ministro degli Esteri Enzo Moavero, del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo. Il secondo anno \u00e8 stato chiaramente condizionato dalla pandemia, ma ci sono stati comunque dei colloqui in remoto a livello ministeriale che hanno visto impegnati il ministro Luigi Di Maio e il sottosegretario Manlio Di Stefano. Le relazioni tra i due paesi sono eccellenti ma non dobbiamo dormire sugli allori: serve alimentarle costantemente con visite, scambi, nuove attivit\u00e0. Come, d&#8217;altra parte, stiamo facendo. Con la crescita vietnamita cresce anche la competizione internazionale su questo mercato e deve quindi crescere anche il livello della nostra presenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo scorso anno il presidente del Consiglio Giuseppe Conte \u00e8 stato in Vietnam, cos\u00ec come nel 2015 c&#8217;era stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quale impulso hanno dato queste due visite al rapporto bilaterale e qual \u00e8 l&#8217;importanza del Vietnam per l&#8217;Italia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La visita del Presidente della Repubblica \u00e8 arrivata a valle del partenariato strategico del 2013 e ha consentito di esplorarne tutte le potenzialit\u00e0. \u00c8 da quel momento che i rapporti decollano. La visita del presidente Conte ha avuto una valenzia sia bilaterale sia di area, tra Vietnam e ASEAN, e ha aperto la via a una dimensione regionale degli interessi italiani, che poi ha portato al partenariato di sviluppo tra Italia e ASEAN, approvato a settembre scorso. Entrambe le visite hanno contribuito ad accrescere il significato del Vietnam in Italia non solo come mercato e piattaforma produttiva, ma anche come partner politico su temi globali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli ultimi due anni si \u00e8 parlato molto di Cina e Via della Seta e si \u00e8 un po&#8217; riscoperto il ruolo che pu\u00f2 avere l&#8217;Asia per il nostro export. Che spazio occupa il Vietnam in questo panorama di riferimenti &#8220;orientali&#8221; che vanno dalla Cina al Giappone?<\/strong><\/p>\n<p>Tra Cina e Giappone c\u2019\u00e8 il sud est asiatico. L&#8217;area ASEAN \u00e8 sempre pi\u00f9 strategica per la stabilit\u00e0, i commerci, la connettivit\u00e0, la crescita. E&#8217; un&#8217;area del mondo che cresce con tassi elevati e che pu\u00f2 fungere davvero da motore economico a livello globale. L&#8217;Italia ne \u00e8 consapevole e infatti \u00e8 divenuta Partner di sviluppo della regione. La Presidenza di turno di Hanoi ha svolto un ruolo chiave a sostegno della nostra candidatura. Hanoi \u00e8 un punto di riferimento politico nella regione, oltre che nostro primo partner commerciale ASEAN.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;accordo Ue-Vietnam e l&#8217;ingresso dell&#8217;Italia tra i partner di sviluppo dell&#8217;ASEAN possono schiudere nuove porte? Quali settori di collaborazione hanno la potenzialit\u00e0 per essere approfonditi ancora di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>Dobbiamo sempre pi\u00f9 guardare al Vietnam come un Paese di grandi ambizioni e potenzialit\u00e0, superando l&#8217;immagine ormai datata di un tempo. Il Vietnam non \u00e8 pi\u00f9 solo assemblaggio e basso costo della manodopera, ma \u00e8 un hub fondamentale per i settori innovativi. Dobbiamo e possiamo lavorare su intelligenza artificiale, spazio, industria 4.0, rinnovabili, smart cities. In aggiunta ai settori tradizionali su cui la nostra presenza \u00e8 consolidata, come meccanica, tessile, automotive, design e agroalimentare. Cos\u00ec possiamo fare un ulteriore salto di qualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La pandemia da Covid-19 ha dimostrato che diversi paesi asiatici, Vietnam in primis, hanno saputo gestire e prevenire meglio la crisi sanitaria e dall&#8217;altra parte stanno riuscendo a ripartire per primi dal punto di vista economico. Come mai secondo lei?<\/strong><\/p>\n<p>Il Vietnam ha avuto l\u2019esperienza della SARS nel 2003 e quindi da subito ha attivato misure straordinarie, con grande determinazione. La popolazione ha risposto con disciplina e rigore. Certamente, in alcuni Paesi asiatici ha aiutato la capacit\u00e0 di controllo sociale e del territorio e una regolamentazione della privacy diversa da quella occidentale. Ma su questo tema vorrei ricordare anche la figura di Carlo Urbani, che nel 2003 si accorse di quel virus cos\u00ec letale e per primo predispose quei protocolli di contenimento della pandemia che sono gli stessi applicati ancora oggi per il Covid. Come sappiamo, Urbani ha sacrificato la propria vita per questa azione di contenimento della SARS. Una figura davvero straordinaria della presenza italiana in questa parte del mondo che anche i vietnamiti ricordano con grande riconoscenza.<\/p>\n<p><strong>Sempre a proposito di pandemia, si \u00e8 parlato molto sui media occidentali di modello cinese o modello coreano, ma meno di modello vietnamita (io ne ho scritto qui). Secondo lei come mai? Le caratteristiche della strategia di Hanoi sono replicabili anche altrove, Europa compresa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 vero, la stampa internazionale ha parlato poco del modello Vietnam, che pure \u00e8 indiscutibilmente uno di quelli di maggior successo, lo dicono i dati. Apprezzo Affaritaliani per aver dedicato un articolo a questo argomento. Forse, secondo alcuni media, il successo \u00e8 dovuto al controllo esercitato dalle autorit\u00e0, ma si tratta di una visione riduttiva. La popolazione ha risposto bene alle regole, a partire dalla mascherina per passare al distanziamento sociale. In realt\u00e0, alcune misure sono le stesse applicate in Europa, ad esempio la messa a disposizione di una specifica APP per il tracciamento. La principale differenza che vedo sta nella capacit\u00e0 di chiudere ermeticamente i confini, cosa molto pi\u00f9 complicata nei Paesi europei.<\/p>\n<p><strong>Negli ultimi anni abbiamo assistito a una guerra commerciale tra Usa e Cina che ha poi tracimato anche in altri settori. Quali sono state le conseguenze per il Vietnam e per l&#8217;area del Sud-Est asiatico in genere?<\/strong><\/p>\n<p>I Paesi ASEAN sono preoccupati per la tensione tra le due superpotenze ed evitano di schierarsi, ne sono preoccupati ed evitano di schierarsi in maniera netta. Desiderano mantenere rapporti economici, e non solo, proficui con entrambi. Al protezionismo rispondono con nuove intese multilaterali di libero scambio, come l&#8217;EVFTA tra Vietnam e Ue oppure il RCEP appena firmato nei giorni scorsi. In seguito alle tensioni, alcuni investimenti sono stati dirottati dalla Cina ai Paesi ASEAN (China + 1). Va osservato per\u00f2 che non tutti questi investimenti vengono apprezzati. Dipende dal valore aggiunto che portano, dal grado di integrazione con le catene internazionali del valore e dal contenuto tecnologico. Come dicevo prima, il Vietnam cerca di essere selettivo nell&#8217;accoglienza di nuovi investimenti, guardando anche alla qualit\u00e0 e non solo alla quantit\u00e0. La dislocazione dalla Cina ai Paesi ASEAN non viene accolta come una cosa positiva per default, vanno esaminate le singole operazioni.<\/p>\n<p><strong>Il Vietnam \u00e8 probabilmente il paese pi\u00f9 deciso nel rivendicare i propri diritti territoriali sul Mar Cinese Meridionale. Questo spesso porta a qualche semplificazione nella descrizione dei suoi rapporti con la Cina da parte dei media occidentali. Come definirebbe la relazione tra questi due paesi?<\/strong><\/p>\n<p>Storicamente la Cina ha rappresentato una minaccia per il Vietnam e sul Mar Cinese Meridionale gli interessi chiaramente divergono, ma concordo che non bisogna semplificare. Vi sono motivi di tensione ma anche tante aree di collaborazione economica e transfrontaliera, oltre allo speciale rapporto che lega i due partiti comunisti al potere. Direi che prevalgono rapporti pragmatici.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il ruolo ricoperto dal Vietnam in area ASEAN e quanto spazio di collaborazione c&#8217;\u00e8 per l&#8217;UE per incidere sugli scenari geopolitici futuri? Anche perch\u00e9 la sensazione \u00e8 che queste due entit\u00e0 abbiano molti interessi in comune, non solo a livello economico ma anche a livello politico e geopolitico.<\/strong><\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 dubbio. Il Vietnam ha un ruolo crescente all&#8217;interno dell&#8217;ASEAN. La presidenza nel 2020, caduta tra l&#8217;altro nel 25esimo anniversario del suo ingresso nell&#8217;associazione, \u00e8 stata molto efficace e segnata dal motto &#8220;cohesive and responsive&#8221;. Era stato creato prima della pandemia ma si \u00e8 rivelato molto appropriato anche dopo tutto quello che \u00e8 successo. Dalla presidenza vietnamita l&#8217;ASEAN emerge a tutti gli effetti pi\u00f9 coesa e rispondente ai bisogni e alle emergenze. Vietnam e ASEAN sono riusciti a trasformare un problema in un&#8217;opportunit\u00e0. Durante il Summit conclusivo di pochi giorni fa si \u00e8 firmato il RCEP, accordo di libero scambio tra i dieci Paesi ASEAN e altre importanti economie regionali. L&#8217;UE segue da vicino questi sviluppi ed \u00e8 impegnata ad accrescere le relazioni. Il 1\u00b0 dicembre \u00e8 in programma una ministeriale UE-ASEAN a cui parteciper\u00e0 anche il Ministro Di Maio. L&#8217;obiettivo europeo \u00e8 quello di giungere a un partenariato strategico bi-regionale. Posso assicurare che qui la presenza europea e italiana vengono sempre accolte bene, anche perch\u00e9 vengono viste come una diversificazione rispetto a Cina e Stati Uniti. Lo spazio per una maggiore presenza e un maggiore ruolo ci sono, e anche l&#8217;impegno non manca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Vietnam punto di riferimento commerciale e politico&#8221;. Parla l&#8217;Ambasciatore Alessandro. (intervista di Lorenzo Lamperti) Ormai appare sempre pi\u00f9 chiaro. La ripresa post Covid passa dall&#8217;Asia orientale. Area che ha saputo, in diversi casi, fronteggiare meglio di altre la pandemia da Covid-19 e poi rilanciare la propria economia. Un&#8217;area nella quale il ruolo dell&#8217;ASEAN, l&#8217;associazione delle [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-2053","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2053\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambhanoi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}